La Festa della Donna: le donne di Foggia

La Festa della Donna: le donne di Foggia

Scritto da: Hotel Le Ginestre
Categoria: Hotel Le Ginestre
Michelina De Ceasare

L’8 marzo, giorno della Festa della Donna, racchiude l’emblema della celebrazione della donna. Il giorno X dell’anno in cui ogni donna dovrebbe sentirsi amata.

Attenzioni speciali, fiori, mimose e cioccolatini vengono regalate da parte di partner, mariti e fidanzati di anno in anno.
Non tutti conoscono il vero significato che si cela dietro questi gesti e la vera storia che ha portato all’istituzione di questa festa.

La vera storia della Festa delle Donne

La leggenda più famosa narra che questa festa sia stata istituita nel 1908 in memoria delle operaie morte nel rogo di una fabbrica di New York. Questa è solo una storia, una leggenda.

Infatti, la Giornata Internazionale della Donna nasce ufficialmente negli Stati Uniti il 28 febbraio del 1909 sotto la spinta del partito socialista americano.

Una serie di rivendicazioni dei diritti femminili, le lotte contro le violenze e le manifestazioni in favore dell’uguaglianza hanno favorito l’istituzione di giornate dedicate alle donne in diversi paesi del mondo come Germania e Austria.

L’8 marzo come Festa della Donna viene segnalata per la prima volta nella storia nel 1917.

In Italia, la celebrazione di questo giorno inizia nel 1922, ma è solo nel 1946 che questa festa viene ricordata e la mimosa viene scelto come simbolo in onore di questa ricorrenza proprio per la facilità con cui poteva essere trovato.

Infatti, il fiore della mimosa fiorisce proprio a marzo e regalarla è diventata un’usanza indiscussa. Per alcuni, la capacità delle mimose di fiorire anche in condizioni difficili è associata alla capacità di resilienza delle stesse donne e alla capacità di conquistare i propri diritti.

In questo giorno dovrebbero essere ricordate tutte le donne della storia che hanno lottato per l’emancipazione femminile ed hanno rivendicato i propri diritti.

È grazie a queste donne se oggi le donne possono andare a votare o semplicemente hanno maggiori diritti. In occasione della Festa delle Donne, vogliamo ricordare due figure femminili del Sud Italia che con la loro spiccata personalità hanno fatto la storia.

Le brigantesse di Foggia

Filomena de Marco, nota soprattutto come Filomena Pennacchio per il suo particolare copricapo è originaria di Casalvecchio di Puglia. Viene ricordata per essere stata vittima di suo marito. Il senso dell’onore proibiva di farsi giustizia da sé, quindi, i suoi familiari uccisero il marito.

Michelina de Cesare, estremamente coraggiosa ed intelligente, è nota per la sua bellezza e le sue capacità militari e di comando. I soldati piemontesi l’hanno catturata in un’imboscata e non hanno avuto alcuna pietà per lei.
Il corpo, nudo e martoriato, è stato fotografato per la propaganda sabauda e gettato nella piazza centrale di Mignano, in provincia di Caserta.

Le brigantesse hanno contribuito alla lotta politica e sociale anche se sono trascorsi molti anni prima che gli ideali di libertà ed uguaglianza di genere sono stati riconosciuti.

Sulle tracce dei briganti nei monti dauni

L’appennino dei monti dauni, nella provincia di Foggia, offre numerosi percorsi ed itinerari alla scoperta delle azioni dei briganti. I borghi fortificati di epoca medievale sono i luoghi di maggiore interesse della zona.

Tra Orsana di Puglia e Celle di San Vito sorge Piano dei Perazzi, dove è avvenuto il primo eccidio dell’epoca a cui ha partecipato anche Filomena Pennacchio.

Nella vicinanza di Sant’Agata di Puglia si trova la Preta di Santulize. Si tratta di un masso le cui cavità sono state usate per la divisione dei bottoni da parte della banda di Giuseppe Schiavone, noto brigante di questa zona.

Una sosta di benessere all’Hotel Le Ginestre

Il giorno della Festa della Donna è un’ottima occasione per prendersi cura di sé e del proprio corpo, magari anche in compagnia delle chiacchiere e risate delle proprie amiche.

Ma se si è impossibilitati dal farlo a marzo… il momento è propizio, anche con l’avvicinarsi della primavera, per immaginare e programmare una vacanza estiva che non tralasci il proprio benessere e le attenzioni speciali.

L’Hotel Le Ginestre – a partire da giugno fino a settembre – è il luogo perfetto per trascorre il vostro soggiorno e regalarsi momenti di relax nella sua beauty farm. Un’ottima occasione per concedersi un momento di pausa e relax.

La Spa privata ed il centro benessere presenti all’interno dell’Hotel saranno una vera e propria coccola per il vostro corpo e la vostra mente. Un’equipe di professionisti si prenderà cura delle vostre esigenze in modo personalizzato.

Il centro offre trattamenti e percorsi benessere di ogni genere ed adatti ai bisogni di ogni cliente. Massaggi, bagno turco, sauna e il sudario non possono mancare.

In particolare, le alte temperature del bagno turco e l’alternarsi di caldo e rapide docce fredde aiutano il corpo a rilassarsi e beneficiare di una sensazione di calma e benessere.

E non manca la palestra per fare un po’ di sport e mantenersi in forma.

Quest’oasi di completo benessere in cui rilassarsi può rendere la vostra meritata vacanza ancora più piacevole.

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