Il pancotto, sapori autentici del Gargano

Il pancotto, sapori autentici del Gargano

Scritto da: augusto
Categoria: Hotel Le Ginestre Vieste e dintorni
il pancotto del Gargano (2)

Nella tradizione gastronomica del Gargano c’è una pietanza semplice, ma ricca di tradizione: il pancotto.

È un piatto della tradizione contadina che racchiude in se il folklore di questa parte di Puglia.

Nasce come piatto povero, preparato per non sprecare davvero nulla.

È una pietanza completa dal punto di vista nutrizionale, che si prepara con ingredienti semplici, ma genuini.

Verdure di vario tipo, come la verza o altre erbe spontanee, e pane raffermo.

I concetti fondamentali per preparare il pancotto sono due e sono semplici: riciclo e fantasia.

Come nasce il pancotto

Nella cultura gastronomica contadina era fondamentale non sprecare il cibo.

Il motto era “non si spreca e non si butta niente”, soprattutto quando si tratta di alimenti.

Da questo concetto nasce la tradizionale ricetta del pancotto del Gargano.

Fondamentali nella preparazione di questa ricetta sono le verdure e gli ortaggi, come pomodori, patate, verza, zucchine.

Ma il nome alla pietanza è dato da un ingrediente particolare, ossia il pane raffermo, che nel dialetto del Gargano è detto proprio “pan cutt”.

L’usanza nasce dal fatto che in passato i forni erano pubblici e quindi si preparava il pane in grande quantità solo una volta alla settimana.

La lunga tradizione del pancotto

La ricetta del pancotto affonda le sue radici in tempi immemori.

Nessuno conosce le sue vere origini, ma certamente è un piatto che da sempre esiste nella tradizione contadina.

Alcune notizie circa le sue origini sembrano risalire al Medioevo.

Sembra che il pancotto fosse usato anche a scopi terapeutici e per favorire l’allattamento.

Secondo alcune fonti, lo stesso Garibaldi, in Salento per una riunione clandestina di cospiratori antiborbonici, avrebbe assaporato questa pietanza della cucina pugliese.

La ricetta tradizionale

Non solo gli ingredienti che compongono il pancotto sono semplici, ma semplice è anche la sua preparazione.

Poche operazioni per preparare un piatto davvero gustoso.

Vi basterà lavare e pulire le verdure scelte, come verza, cime di rape, pomodori o erbe spontanee.

Tagliarle a fette o a pezzi e posizionarle in una teglia alta, possibilmente di terracotta come vuole la tradizione.

Versare circa un litro di acqua nella casseruola, salare a piacere e far bollire per circa un’ora e mezza.

A parte dovrete far soffriggere gli odori (cipolla e peperoncino) e la pancetta, da aggiungere poi alla zuppa.

Infine, dopo aver tagliato il pane raffermo a fette, andrà immerso nella zuppa poco prima della fine della cottura.

Al termine un giro di olio, rigorosamente pugliese, e il piatto sarà pronto.

La riscoperta del pancotto

Negli ultimi anni c’è stata una vera e propria rivalsa del pancotto.

Da piatto povero e semplice della cucina contadina del Gargano, è passato ad essere un piatto d’élite.

Molti sono gli chef che lo ripropongono con diverse rivisitazioni, proprio all’insegna del recupero della tradizione.

In tutto il Gargano troverete numerose varianti del pancotto  da gustare presso uno dei molti ristoranti immersi in un meraviglioso contesto paesaggistico e naturalistico.

Come il nostro ristorante  presso il Family and Wellness Hotel Le Ginestre a Vieste.

I nostri chef vi faranno assaporare i sapori tradizionali della cucina contadina del Gargano, rivisitati in chiave moderna riservata solo per voi.

Venite a scoprire le nostre offerte speciali e assaporerete il vero gusto del Gargano.

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