Viaggi Food & Wine, il boom del turismo enogastronomico

Viaggi Food & Wine, il boom del turismo enogastronomico

Scritto da: Hotel Le Ginestre
Categoria: Territorio Vieste e dintorni
Turismo Enogastronomico Vieste Gargano

Il turismo enogastronomico ha fatto registrare un vero e proprio boom negli ultimi anni. L’esercito dei “foodies” è in costante crescita.

Sempre più persone durante le proprie vacanze desiderano provare i sapori tipici della destinazione prescelta.

Anzi, a volte tutta la vacanza ruota intorno alle prelibatezze che caratterizzano un luogo.

C’è chi lo fa per concedersi un week end diverso dal solito. E chi invece si organizza esclusivamente per partecipare a un evento enogastronomico.

Ma ogni occasione è buona per gustare le prelibatezze di un territorio. Anche quando si va al mare.

Da questo punto di vista Vieste e l’intero territorio garganico hanno molto da offrire.

Oltre alle bellissime spiagge, i paesi dello Sperone d’Italia a tavola propongono sapori davvero unici. Autentiche prelibatezze ereditate dal passato.

Si spazia dalle bontà della tradizione contadina – rigorosamente a km zero – alle specialità a base di pesce.

Il tutto naturalmente accompagnato dagli ottimi vini locali.

I primi piatti a base di pesce o di carne

Ma cosa viene servito di buono a tavola?

Si possono gustare pietanze di ogni genere, spesso e volentieri esaltate da due prodotti rinomati del Gargano: l’olio extravergine di oliva e i pomodori.

Tra i primi piatti non possono mancare le classiche orecchiette alle cime di rapa, oppure con pomodori e cacioricotta.

Mentre per gli amanti del pesce ci sono i troccoli con le seppie o, ancora, i cavatelli con i calamari.

Nel Gargano è inoltre possibile assaggiare il celebre pancotto, piatto povero della tradizione contadina.

Ci sono varie versioni, tra i più apprezzati spicca il pancotto con fave e patate.

I secondi: dal pesce alla carne delle vacche podoliche

Anche i secondi piatti alternano specialità a base di pesce a piatti dell’entroterra.

Chi sceglie di fare una gita alla volta dei laghi di Lesina e Varano può approfittarne per gustare le anguille (al forno oppure fritte) oppure la scapece di Lesina.

Speciale anche il “Fragagghjame”, ossia pesci piccoli che rendono più saporita la frittata.

Volendo possono essere mangiati anche crudi, senza aggiungere altri ingredienti.

Prelibata e molto richiesta anche la zuppa di pesce.

Tra le carni è assolutamente da provare la “Musciska”, ossia carne di capra essiccata, condita con aglio, peperoncino e finocchio selvatico.

Ma i veri amanti della carne non possono tornare a casa senza provare bistecche, tagliate o fettine provenienti dalle vacche podoliche del Parco Nazionale del Gargano.

È una razza in via d’estinzione che garantisce carni davvero saporite.

I formaggi e la Paposcia, la focaccia contadina

Le vacche consentono di produrre un’altra grande specialità garganica: il caciocavallo podolico.

Si comincia assaggiando una sola fetta, si torna a casa portandosi dietro l’intero caciocavallo.

Altro formaggio gustoso è per l’appunto il cacioricotta che, come accennato, impreziosisce anche i primi piatti.

Tra le altre specialità da provare assolutamente ci sono le fave di Carpino, cotte nella tipica pignata di coccio.

Vengono arricchite con cipolla, peperoncino e olio d’oliva.

E che dire della “Paposcia”?

È una focaccia contadina condita con olio evo, cacioricotta e rucola.

Molto conosciuta e apprezzata è quella di Vico del Gargano, il paese del vicolo del bacio.

Ma le farciture possono naturalmente variare di paese in paese. O a seconda dei propri gusti.

Squisita anche la focaccia con il pomodoro. Mentre a merenda non può mancare il pomodoro schiacciato su una fetta di pane.

Il pane e i dolci tipici del Gargano

A proposito: il pane è buono dappertutto nel Gargano.

Ma se vi trovate in visita al Santuario di San Michele, in quel di Monte Sant’Angelo, approfittatene per compare una bella pagnotta. Non ve ne pentirete.

Qui potete cogliere l’occasione anche per assaggiare un rinomato dolce locale: le ostie ripiene con mandorle, miele, zucchero e cannella.

Tra gli altri dolci tipici del Gargano da segnalare le Cartellate di Vieste. Sono sfoglie fritte farcite anch’esse con mandorle e miele, con l’aggiunta di vin cotto.

Buoni anche i mostaccioli. Ma una volta giunti in zona, scoprirete che di dolci tipici se ne trovano a decine.

Alcuni di questi sono insaporiti con gli agrumi, coltivati in varie località del Gargano.

I vini del Gargano

E i vini? Eh, già: che turismo enogastronomico sarebbe senza un buon bicchiere di rosso o bianco a tavola?

Tra i vini più conosciuti spicca il Gargano Rosso.

Da provare anche il Macchiatello del Gargano, il Nero di Troia e il Cacc’e Mmitte, prodotto nella zona di Lucera.

Tra i bianchi merita una segnalazione il Nardobello. Mentre per accompagnare un dolce c’è il Moscato passito.

Turismo enogastronomico: le specialità del nostro ristorante

Se vi è venuta l’acquolina in bocca leggendo questo articolo, abbiamo la soluzione giusta per voi.

Nel nostro ristorante potrete gustare diverse specialità tipiche di Vieste e del Gargano.

Serviamo a tavola prodotti di alta qualità, provenienti dal nostro territorio.

Venite a trovarci, vi faremo mangiare davvero bene.

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