A cavallo lungo i percorsi del Gargano

A cavallo lungo i percorsi del Gargano

Scritto da: Hotel Le Ginestre
Categoria: Territorio Vieste e dintorni
a cavallo lungo i percorso del gargano

Andare a cavallo lungo i percorsi del Gargano significa vivere un’esperienza unica.

Si ha la possibilità di stare a stretto contatto con la natura.

La si può ammirare da un’altra prospettiva, coinvolgendo tutta la famiglia.

Sia gli adulti sia i bambini possono infatti avvicinarsi a questo splendido animale.

Lo Sperone d’Italia è uno dei più importanti punti di riferimento per gli amanti del turismo equestre.

Nell’area del Parco Nazionale del Gargano in effetti sono presenti numerosi itinerari.

Bosco Quarto, Foresta Umbra, Monte Calvo, Monte Scrigno: sono solo alcune delle destinazioni che richiamano gli amanti della natura e dei cavalli.

Percorsi e attività per ogni esigenza

Uno dei percorsi più noti è rappresentato dall’anello equestre del Gargano. Ma non è di certo l’unico.

E sono altrettanto numerosi i maneggi e gli agriturismi che propongono escursioni di ogni genere.

In alcuni casi è possibile anche fare delle escursioni a cavallo in riva al mare. Addirittura anche in notturna.

Ma la stragrande maggioranza degli appassionati preferisce vivere esperienze autentiche a stretto contatto con la natura incontaminata nel cuore del Gargano.

Ce n’è per tutti i gusti: dalle escursioni di un’ora a quelle di mezza giornata o di una giornata intera. In alcuni casi, essendo i percorsi segmentati, vengono proposti pacchetti di una settimana.

Una vera manna per gli amanti dei cavalli.

Naturalmente c’è ampia scelta anche per ciò che riguarda la tipologia di percorsi.

Ci sono quelli impegnativi per i più esperti. E quelli più semplici per i principianti.

La grande bellezza dei cavalli murgesi

Chiaramente il cavallo possono noleggiarlo in loco.
Quelli murgesi, autoctoni, sono molto apprezzati. E non solo per la loro bellezza.

Infatti sono particolarmente adatti per le lunghe passeggiate.

Diverso il discorso per i cavalieri più esperti: loro non si separano mai dal loro cavallo.

Ragion per cui se lo portano anche in vacanza.

In ogni caso chi è alle prime armi può prendere lezioni di equitazione nei maneggi.

Mentre lungo i vari itinerari ci si può affidare a guide esperte.

Di certo si può vivere questa esperienza in assoluta tranquillità, senza rischi.

I cavalli sono addestrati per procedere a passo d’uomo.

Nello sperone d’Italia, si diceva, il turismo equestre ha acquisito e continua ad acquisire un peso notevole.

La dichiarazione ambientale del Parco del Gargano incentiva l’uso dei cavalli

Non a caso il Parco Nazionale del Gargano, nella dichiarazione ambientale 2019-2021 ha messo tra i suoi obiettivi l’incentivazione dell’uso dei mezzi a basso impatto ambientale.

Facendo esplicito riferimento ai cavalli, il mezzo ideale – insieme alle bici – per fruire al meglio delle aree interne del Parco.

Una vera e propria rete che abbraccia centri visita e masserie. Dove non ci si limita a fare sosta con i cavalli.

In molti casi è infatti possibile degustare o acquistare specialità gastronomiche tipiche del luogo.

Autentiche prelibatezze, caratterizzate dall’assoluta genuinità.

Il centro equestre della Foresta Umbra

Nel cuore del Parco, nella celebre Foresta Umbra, merita una segnalazione il centro equestre. Abbraccia un’area di circa 20 ettari. Decine e decine i percorsi proposti.

Che vanno ad aggiungersi agli itinerari naturalisti da percorrere a piedi.

Consentono tutti di immergersi nella fitta vegetazione, di ammirare paesaggi di grande bellezza e suggestione.

Ma per gustarsi appieno il Gargano in tutta la sua bellezza, si può seguire – a tappe – il percorso pensato nell’ambito del progetto che ha portato alla realizzazione dell’anello equestre del Gargano.

Un’iniziativa questa, concretizzata proprio dal’ente Parco.

Gli amanti delle escursioni a cavallo trovano numerosi percorsi attrezzati, per un totale di poco meno di 50 chilometri.

L’anello equestre del Gargano

Una rete di percorsi, quella dell’anello equestre del Gargano, che per ovvie ragioni è stata segmentata.

Questo, a grandi linee, il percorso:

1. Villaggio Umbra/Imbocco Valle dei Cacciatori (dove si possono ammirare tra l’altro i faggi e i tassi del bosco della Riserva di Falascone)
2. Imbocco Valle dei Cacciatori/Valmione.
3. Valmione/Dorsale Monte Spigno.
4. Dorsale Monte Spigno/Valle della Cappelletta.
5. Valle della Cappelletta/Piano San Michele.
6. Piano San Michele/Imbocco strada Piscina Pandolfe.
7. Strada Piscina Pandolfe/Jazzo Faniello.
8. Jazzo Faniello/Jazzo Trenta Carrini.
9. Jazzo Trenta Carrini/Valle della Fratta.
10. Valle della Fratta/S. Egidio/S. Giovanni Rotondo.
11. Valle della Fratta/Cave di sabbia San Simeone.
12. S. Simeone – Monte degli Angeli.

I patrimoni Unesco: le vie della transumanza e il Santuario di San Michele

Quest’ultimo percorso, in particolare, presenta importanti testimonianze della civiltà della transumanza. Che, nel dicembre 2019, è stata dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO.

Al termine di questo itinerario si arriva a Monte Sant’Angelo, celebre per il Santuario di San Michele, a sua volta patrimonio dell’UNESCO.

Nel corso dei secoli ha richiamato milioni di pellegrini nel Gargano. Così come quello di San Giovanni Rotondo, legato alla figura di San Pio da Pietrelcina.

Ampie, dunque, le opportunità offerte a chi soggiorno nel nostro Family Hotel a Vieste, nel Gargano.

Regalarsi escursioni a cavallo significa vivere pienamente questo territorio.

Tra l’altro queste attività vengono proposte tutto l’anno. In alcuni casi anche durante l’inverno, anche quando c’è la neve.

Ma naturalmente si può sempre unire l’utile al dilettevole.

Dopo la vacanza al mare a Vieste, si può chiudere in bellezza organizzando un’escursione alla scoperta del Gargano e dei suoi immensi tesori.

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